23 August – relax and burningman shopping

I want to go around the city, I’m looking got a drift shop and I find one at Haight – Ashbury where the hippy culture was born. At Good Will I buy a beautiful bear that became a traveling pillow for just 3$.
All around there are dozens of shops focused on Burningman but the prices are crazy and I decide to go away.

Ho voglia di vedere la città e, mi metto alla ricerca di un drift shop e mi ritrovo a Haight- Ashbury dove è nata la cultura hippy degli anni sessanta. Da Good Will  compro un orsacchiotto che diventa un cuscino da viaggio per soli 3$. Il quartiere è molto interessante e trovo decine di negozi dedicati al Burningman ma i prezzi sono folli e passo oltre.

22 August – Hackandsleep

I walk along a trail that follow a stream, there are a lot of fallen trees and probably it’s what remains of a fire. In nationals parks rangers stopped to kill fire because they are very important for regeneration of soil and give new trees the opportunity to grow. sequoia cones release seeds only after a fire.
The end of the trail should be a series of waterfalls but since there is no water I decide to go back and go to Frisco.
I stop ad a gas station and then I go to Starbucks for the wifi. San Francisco is very expensive but for some strange reason I find a cheap place called Hack and Sleep. It’s a kind of startupper and tech community. I fulfil a form with my LinkedIn profile and in 10 minutes they answer accepting my request. I pay, they send me the address and I have a place to sleep tonight.
I set the new address on the navigator and I reach my destination at dusk. The area where I’m is called Sunset and it’s a residential area and the ocean is 10 minutes by car. the house is clean, I like it and I meet some guys and we go out to grab some beers. Most of the people here are developers and entrepreneurs trying to make their dreams come true here in Frisco. I met Enguerran Gillier a french security expert, he lives looking for vulnerabilities on websites with Vulnerability Reward Programs (VRP), Gaurav Shukla is an Indian entrepreneur and he is trying to launch on kickstarts Path a fitness tracker.

Senza fare colazione mi avventuro per un sentiero che costeggia un corso d’acqua. La quantità di alberi a terra è impressionante e molto probabilmente sono i resti di un incendio relativamente recente. Nei parchi hanno smesso di sopprimere gli incendi perché hanno scoperto che sono importanti nella rigenerazione del suolo e nel mantenimento delle foreste, le pigne di diversi pini, ad esempio, rilasciano i semi solo dopo un incendio. La meta del mio sentiero dovrebbero essere una serie di cascate ma di acqua non se ne vede pertanto decido di tornare indietro e puntare verso San Francisco.
Mi fermo a fare benzina, mangiare qualcosa e poi tappa da Starbucks per sfruttare il wifi. San Francisco è molto cara ma non so come riesco a trovare Hack and sleep una sorta di casa famiglia per startupper, decisamente economica, compilo il form con tanto di profilo Linkedin e invio. Nel giro di 10 minuti mi rispondo accettando la mia richiesta, confermo il pagamento e ho un posto dove dormire.
Con il nuovo indirizzo sul navigatore mi dirigo verso San Francisco e arrivo a destinazione giusto per il tramonto. Il quartiere si chiama Sunset ed è prevalentemente residenziale a 10 minuti in macchina dall’oceano, la sistemazione è dignitosa e faccio subito conoscenza con alcuni ragazzi con cui vado a bere un paio di birre al bar sotto casa. Sono prevalentemente programmatori o imprenditori che Sono a San Francisco per realizzare i loro sogni. Ad esempio ho conosciuto Enguerran Gillier un ragazzo francese esperto di sicurezza che vive scovando e segnalando vulnerabilità nei sistemi delle aziende che hanno dei Vulnerability Reward Programs (VRP) e Gaurav Shukla un imprenditore Indiano che vuole realizzare un braccialetto chiamato PATH per tracciare il metabolismo.

21 August – From Sequoia to Yosemite

I wake up at 8 am, I have breakfast, and set off the tend and then back on the car.Yosemite National Park is my destination and I really want to see it since they told me that is on of the most beautiful park in the US. Even today I get the wrong road I realise it in time and I adjust the route. The park entrance goes along a river and as soon as I can I park the car and I jump into the water. It’s very cold but the desire to have a bath is bigger.
I get the wheel and I drive to the visitor center, there I eat something, I buy some food for the next days and I get some informations about the park. I find a camp and I set up the tent very early, at 5 pm everything is done and i walk along a trail to get some wood.  Along the trail I see some deers and dry streams. It’s a pity because someone told me that water is part of the beauty of this park.
At evening I start a fire, cook something and I read until the fire is over.

Mi sveglio intorno alle 8, faccio colazione e smonto la tenda e mi metto in macchina. La destinazione di oggi è lo Yosemite National Park, mi aspettano quattro ore di macchina e sono curioso di vedere il nuovo parco perché me lo hanno descritto come uno dei più belli. Anche questa volta sbaglio strada ma me ne accorgo in tempo e riesco a correggere la rotta, l’ingresso da cui entro costeggia un fiume e appena possibile parcheggio la macchina e mi fiondo nell’acqua. L’acqua è gelata ma il desiderio di un bagno è più forte.
Mi rimetto in auto e mi dirigo verso il visitor center dove mangio qualcosa, faccio la spesa per i prossimi giorni e recupero qualche informazione sul parco. Riesco a trovare un campeggio e piazzo la tenda piuttosto presto, alle 5 è già tutto sistemato e decido di prendere un sentiero per fare legna. Durante il percorso incontro alcuni cervi e noto che il parco è abbastanza secco. Peccato perché mi avevano parlato molto delle acque di questo parco.
La sera accendo il fuoco, mangio chili con carne e mi metto a leggere fino a quando il fuoco non si esaurisce.

20 August – Hello General Sherman and mama bear

I wakeup at dawn again, in a car I do almost everything, I eat, drink, sleep and if I need a Gatorade bottle is my restroom. the plain start to ruffle and at noon I found myself surrounded by mountains. I have blind trust in my Tom Tom and it’s a big error because it drive me trough a very narrow road that soon becomes dirt. I should come back but i go further until I can’t continue because of the rocks and the holes. I try to to a u turn but alone I can’t understand how much space I have before the cliff. I lock the car and I go back looking for some help. After 10 minutes I find a car parked along the road and a pair of feet hanging from the tailgate. I reach the car and three guys are sleeping inside. I wake them up explaining what happened. With their help I can u turn and go back. They explain me how to reach the Sequoia National Park and then I pay them a reward: Water! They are not drinking from last night and in the car they have only alcohol.
I drive into the park and I get a bus to go and see General Sherman sequoia, it’s the biggest tree in the world if you count the mass of wood. It’s giant and people all around look like small ants.
I follow the Congress trail and then another one that drives you to the Senate and then I decide to wander through the woods. I’m just in front of a big sequoia when from the other side I see a peluche. It’ s a cub bear, instinctively I try to reach him but then I realise what I’m doing and I stop just in time because suddenly mama bear and another cub appear. Mama bear look and growl at me and then she climb a tree very easily meanwhile the two cubs continue to play.
I spend a couple of minutes looking at them I go back. I have time and I decide to go and see Moro Rock a granite monolith where you can see Sierra Nevada profile. A sign ironically jokes about air quality, you are outdoors, surrounded by forests and you think you breathe fresh air instead you are breathing the polluted air of the bay area that remains trapped in the park area because of the Sierra Nevada.
I’m looking for a place to sleep and I find a campground, I set up my brand new 39$ tend, At night I cook some chili con carne, I read and I admire the sky and the stars surrounded by trees.

Ennesima sveglia in macchina all’alba, in auto faccio di tutto, mangio dormo e di notte uso una bottiglia di gatorade per andare la pipì. La pianura si increspa sempre più e verso mezzogiorno mi trovo in mezzo alle montagne. Ho cieca fiducia nel Tom Tom e sbaglio perché mi fa seguire una strada che diventa sempre più stretta e ad un certo punto diventa pure sterrata. Dovrei tornare indietro ma decido di proseguire fino al punto che la macchina non riesce più ad andare avanti tanto è disconnesso il terreno. Provo a fare manovra ma da solo non riesco a capire dove finisce la strada a strapiombo. Chiudo l’auto e cammino in cerca di aiuto. Dopo circa 10 minuti noto un auto e un paio di piedi che spuntano fuori dal bagagliaio aperto. Mi avvicino e ci sono tre ragazzi, li sveglio, spiego la situazione e torniamo verso l’auto. Con il loro aiuto riesco a girare l’auto e tornare indietro. Mi faccio spiegare come raggiungere il parco e poi pago la ricompensa ai ragazzi per il loro servizio. Acqua! Non bevevano dalla sera precedente e in macchina avevano solo alcool.
Entro nel parco, parcheggio e prendo un pullman per andare a vedere la sequoia General Nelson, si tratta dell’albero più grande al mondo per quanto riguarda la massa di legno, è enorme e le persone intorno sembrano formiche. Seguo il congress trail, un altro sentiero che porta ad un gruppo di sequoie chiamate il senato, il sentiero è molto semplice e così decido di avventurarmi nel bosco, sono vicino ad un albero enorme quando dal lato opposto spunta un bel peluche. È un cucciolo d’orso, istintivamente gli vado incontro ma per fortuna mi rendo conto di quello che sto per fare e mi fermo giusto in tempo perché compare mamma orso e il fratellino, la madre mi guarda ruglia poi si arrampica su un albero come se niente fosse mentre i due cuccioli sembrano giocare. Rimango qualche minuto ad ammirarli da lontano dopodiché torno indietro. Ho ancora tempo e decido di andare a vedere la Moro Rock un monolite di granito da cui può ammirare il profilo della Sierra Nevada. Un cartello ironicamente scherza sulla qualità dell’aria, sei in alto all’aperto, circondato da foreste e pensi di respirare aria buona invece stai respirando l’aria della bay area che rimane intrappolata nella zona del parco a causa della Sierra Nevada. Cerco un posto dove dormire e trovo un campeggio disponibile, monto la mia nuovissima tenda da 39$,la sera cucino qualcosa col mio kit da campeggio, leggo ammiro le stelle tra gli alberi e vado a letto.

19 August – Monument Valley sunrise

Sunrise wake me up, I get dressed in a hurry and I start to walk along a path to take some pictures. What a sight the spiders are huge and at dawn they light of a intense red after the dark night. At 8:30 am the panoramic road should be open but I don’t see any one at the check point and I decide to go trough anyway. It has been a good decision since when I went back cars were in line.
US parks are huge and usually you can see the most important attraction directly from the car, you reach the view point, park the car, if you are not lucky you have to walk for some hundreds meters, take some pictures and then back to the car.
Some natives live in the park but the paths to their houses are closed to the public, their house are very simple most of the time caravans or prefabricated. I climb a big rock to see the landscape from the top. I’m in heaven. I go back and on the road again, I’m in doubt whether going or not to Death Valley but I decide to skip it save 700 km and go directly to Sequoia National Park.
I drive across deserts, immense lowlands and then fields all around me, millions of fruit trees all around, I stop at a farmers market and buy some fruit. It’s more expensive than the supermarket.

Event tonight I will sleep in the car, I’m looking for a rest area when I realise I’m in gas shortage and the next gas station will be after 80 miles. I check the Tom tom and I found a gas station not so far on the historic Route 66. In Italy a gas station most of the time is a place where you stop only to get gas, here they are more close to our Autogrill and this one is a meeting point for local people. they ask you 5$ to park the car if you don’t have to get gas. Gas here is also very expensive, almost 5$ a gallon. Such a theft. I found places where 1 gallon was 2$. I get gas only to reach the next gas station then I drive to the  rest area.

La luce mi sveglia poco prima dell’alba, mi vesto di gran premura e mi avventuro per un sentiero per scattare qualche foto. Che spettacolo, le guglie sono immense e all’alba si accendono di un rosso intenso dopo il torpore notturno. Cammino per circa un oretta dopodiché vado in bagno e mi do una sistemata. Sono circa le 8:30 e il sentiero panoramico dovrebbe essere aperto al pubblico ma non si vede alcun controllo, decido di andare comunque ed è stata una delle decisioni migliori perché all’uscita le auto procedevano in colonna. In USA i parchi sono enormi e solitamente puoi vedere le maggiori attrazioni direttamente con la macchina, arrivi in prossimità del punto di di interesse parcheggi, se ti va male cammini per qualche minuto fai una foto e continui. Alcuni nativi vivono nel parco ma i sentieri che portano alle loro abitazioni sono chiusi al pubblico, le loro abitazioni si intravedono, sono case molto semplici, spesso prefabbricati o roulotte. Salgo su uno sperone roccioso e ammiro il panorama sterminato disseminato di guglie. Che splendore.
Decido di tornare indietro e rimettermi in cammino, sono in dubbio se passare per la Death Valley o andare direttamente al Sequoia national Park, dopo aver consultato le carte decido per saltare la Monument Valley e risparmiare 700 km.
Sono nuovamente sulla strada, attraverso deserti, pianure immense e aride e poi all’improvviso campi a perdita d’occhio, sono prevalentemente alberi da frutta e lo so perché mi fermo ad un farmer market a comprare pesche e prugne. Costano più che al supermercato.
Anche questa notte dormirò in macchina, sono in cerca di una rest area quando mi rendo conto di aver perso l’ultima stazione di servizio. La prossima è tra 80 miglia e temo di non avere sufficiente benzina. Consulto il navigatore e ne trovo una poco distante lungo la Route 66 Storica, decido di andarci. In italia un benzinaio è un non luogo dove ti fermi solo per fare benzina, negli stati uniti sono invece più vicini ai nostri autogrill e questo in particolare è un punto di ritrovo per la gente del posto tanto che ti fanno pagare il parcheggio se non devi fare benzina. La benzina costa quasi 5$ al gallone un furto considerando che sono riuscito a pagarla anche 2$. Faccio la benzina giusta per raggiungere la prossima area di servizio e mi dirigo verso la rest area.

18 Augusut – Monument Valley

I wake up and I have breakfast, I pack my stuff and prepare some sandwiches. I’m on the road again. A few days ago Luca Mille suggested me to go and see Monument Valley and I decide to follow his recommendation. Along the road I stop at Horsehoe Bend and other view points. I take the wrong road and I add 50 miles to my trip. The chances to reach my destination before sunset are very low and indeed I see my goal after dusk around 8 p.m. The gates are open and I enter the reservoir avoiding the 20$ fee. I can’t find the camp ground so I go to the hotel hall. I ask for the price for one night and when they answer 150$ I say thank you and goodbye. They have a big terrace and I spend one hour writing post for the blog. Around 10 pm they close the restaurant and lock the terrace leaving me outside. Hopefully I notice back stairs. I would like to take some pictures of the spires because it’s full moon and the panorama it’s amazing but my phone isn’t good enough.
I go back to the car park and I notice some cars in line I realise they are going to the campground.
The office is close, I park the car in front of the view point and I go to sleep. Around midnight a guard wake me up because I can’t park the car where I am, he also ask for the ticket and I say I don’t have one because the office is close and I will buy one tomorrow morning. He says that I can buy one at the  hotel hall. I say thank you and I go to buy one. I should have chosen a less visible place. I go back to sleep.

Mi alzo con calma, faccio colazione, preparo lo zaino e qualche sandwich per il viaggio dopodiché mi metto in viaggio. Qualche giorno fa Luca Mille mi ha suggerito di andare verso la Monument Valley e decido di seguire il suo consiglio, mi aspetta un intera giornata in macchina. Durante il viaggio mi fermo a vedere Horsehoe Bend e altri punti panoramici, sbaglio strada e sono costretto ad allungare di circa 50 miglia. Le mie chances di arrivare prima del tramonto sono minime e infatti quando intravedo la meta il sole ha già fatto capolino. Arrivo nella riserva intorno alle 20, i cancelli sono aperti ed entro senza pagare i 20$ di ingresso, non riesco a capire dove sia il campeggio per cui mi fermo all’albergo, provo a chiedere quanto costi una stanza ma quando mi rispondono 150$ ringrazio e saluto. Approfitto della loro terrazza panoramica per aggiornare il blog e passare un oretta. Intorno alle 22 chiudono il ristorante e mi lasciano fuori in terrazza, per fortuna ci sono delle scale di servizio da cui riesco ad uscire. Il panorama è fantastico e grazie alla luna piena si vedono le guglie. Mi piacerebbe fotografarle ma il mio telefono non riesce a catturare niente.
Torno al parcheggio e noto delle auto in fila e intuisco che sia il campeggio, l’ufficio è chiuso, parcheggio in un posto panoramico e mi metto a dormire. Intorno a mezzanotte vengo svegliato da un guardiano perché dove mi sono messo non si può parcheggiare, mi chiede il biglietto del campeggio ma io non lo ho, dico che lo farò l’indomani ma mi dice che posso farlo anche ora alla reception dell’hotel. A malincuore vado e pago. Avrei dovuto essere più discreto e non mettermi nel posto più panoramico. Mi rimetto a dormire.

17 August – ZZYZX Road and back in Vegas

Today’s target is Las Vegas, along the road we notice an exit called ZZYZX Rd and Marlene says it’s the title of a famous song from Stone Sour.

We stop at a mall to buy some fruit and sandwich and look for a place to stay in Vegas. We try to book Luxor or Montecarlo but even if the prices are very low then they add a 30$ supplement for extra services. We decide to go back to Las Vegas Hostel. Along the road we stop at a casino with a giant roller coster all around, we go inside and we ask if we can ride but they answer it’s open only for the weekend so we go back into the car.
We reach Vegas early in the afternoon, we leave our things in the room and we jump into the pool and we stay there until dusk. With Marlene an ex Marine, Mario and his co worker we go to downtown to have dinner in a casino. After dinner we go on top of the  Stratosphere Tower to se the panorama and then we go to gamble. Marlene win some money I loose 5$. We are very tired so we go back to the hostel and we say farewell.
Tomorrow I will go to the monument Valley.

Oggi la nostra meta è Las Vegas, lungo la strada notiamo una strada che si chiama ZZYZX e Marlene mi dice che è il titolo di una famosa canzone degli Stone Sour. Prima di arrivare a Las Vegas ci fermiamo in un supermercato per comprare qualcosa da mangiare e trovare un posto dove dormire. Proviamo a prenotare da Luxor o a Montecarlo ma scopriamo che anche sei prezzi sono molto bassi bisogna aggiungere circa 30$ di servizi extra. Decidiamo di tornare all’ostello dove ci siamo conosciuti. Ci fermiamo anche in un casino lungo la strada con un enorme Roller Coster, entriamo e chiediamo se possiamo provarlo ma ci rispondono che è aperto solo durante il fine settimana e riprendiamo la strada.
Arriviamo a Las Vegas nel primo pomeriggio, ci sistemiamo in camera e poi ci fiondiamo in piscina dove rimaniamo fino a ora di cena. Insieme ad un ex Marine e una coppia messicana usciamo a cena a Down Town. Dopo cena porto Marlene allo Stratosphere Tower per vedere il panorama dalla loro terrazza e ci mettiamo a giocare. Inutile dire che Marlene vince anche se di poco mentre io perdo 5$. Siamo entrambi stanchi pertanto decidiamo di tornare in ostello e ci diciamo addio. Domani Marlene torna in Germania e io continuo il mio viaggio.

16 August – relax on the beach at Santa Barbara sleeping in the middle of nothing

Wake up, breakfast and on the road again. we reach Santa Barbara early in the afternoon and we decide to stop at a beach. I fall asleep and I get a sunburn. When we get back to the car my second fine is waiting for me.In the US they don’t have a parking disc, to check when do you arrive police make a sign on the wheel with chalks, when they come back if they find the sign they fine you. Now I learned something new.
Around 6 pm we ride the car looking for a place to sleep, we stop a Palmdale a very small town in the middle of nothing. We are looking for a place to eat and the only restaurants we find are inside a shopping mall. The food is good but the atmosphere is  cold because of the air conditioned and it’s huge ad empty place.

Sveglia, colazione e poi nuovamente on the road, arriviamo a Santa Barbara nel primo pomeriggio e decidiamo di fermarci in spiaggia. Mi addormento e mi prendo una bella scottatura. Quando riprendiamo la macchina la mia seconda multa mi aspetta. Negli stati Uniti non hanno il disco orario, nei parcheggi liberi a ore per capire quando hai posteggiato i controllori fanno un segno con un gessetto sul copertone, se ripassano e trovano ancora l’auto ti fanno la multa. Ho imparato qualcosa di nuovo.
Intorno alle 18 risaliamo in macchina in cerca di un posto dove dormire, ci fermiamo a Palmdale una piccola cittadina anonima nel mezzo del nulla. La sera cerchiamo un posto dove mangiare e a quanto pare gli unici ristoranti si trovano dentro ad un centro commerciale. La cucina è buona ma l’atmosfera è abbastanza fredda e non solo per l’aria condizionata.

14 August – fog, Rodeo Lagoon, Muir Woods , going south, ticket and roller coster

Since I left my home Sun is my alarm and today is not an exception. It’s a fresh morning and the fog is all around us. Marlene and me we decide to take a trail around Rodeo Lagoon, we eat some almonds, fresh fruit and protein bars and we start to walk. It’s a easy and pleasant trail and we reach the ocean, the sun warm us and make us feel happy so we decide to go to Muir Woods.
It’s Sunday and half of the people that live San Francisco decided to follow us. We park the car far from the park but we discover a path that drive us quickly at the entrance. Ticket price is 10$ but we decide to skip it and we go inside without any problem. The main path is for people with disabilities and you can see them going around on wheelchair. We walk for a couple of hours admiring sequoias tree then we jump into the car going south along the coast. We stop at Santa Cruz in a motel and we go and see the sunset from the beach. At night we decide to go to Santa Cruz Beach Boardwalk but while I was looking for a carpark suddenly blue and red headlights appears in my rear mirror followed by a siren. Marlene tells me to stop on the sidewalk and keep my hands on the wheel. A police woman get down from the car and and she reach my window. She ask for my driving licence and car papers and then she says that I was driving without lights and I did’t respected a stop. I try to reply but with no results. I just earned a “Notice to Appear” in front od a judge but I can pay 237$ and everything is ok. The police woman is vert beautiful but I avoid to make any advance, I say thank you e drive away. At the amusement park we eat some corndog and we have a ride on the Giant dipper a wooden roller coster.

Da quando sono partito spesso il sole è la mia sveglia e oggi non è un eccezione, la mattina è fresca e siamo avvolti dalla nebbia ma con Marlene decidiamo di seguire un sentiero lungo Rodeo Lagoon, mangiamo mandorle, frutta e qualche barretta e ci mettiamo in cammino. La passeggiata è piacevole e il sentiero costeggia la laguna fino ad arrivare all’oceano, il sole ci riscalda e ci mette di buon umore e decidiamo di andare a Muir Woods. È Domenica e mezza San Francisco sembra essere venuta da queste parti, parcheggiamo distante dal parco ma un sentiero costeggia la strada e arriviamo velocemente all’entrata. Il biglietto di ingresso costerebbe 10$ ma decidiamo di provare ad entrare senza e ci riusciamo. Il sentiero principale è adatto ai disabili e infatti se ne vedono diversi. Passeggiamo per un paio d’ore ammirando le sequoie dopodiché riprendiamo la macchina e ci dirigiamo verso sud lungo la costa. Ci fermiamo a Santa Cruz, troviamo un motel e andiamo ad ammirare il tramonto in spiaggia. La sera andiamo al Santa Cruz Beach Boardwalk ma metre cerco parcheggio dei lampeggianti compaiono nel mio specchietto retrovisore seguiti da una sirena. Marlene mi dice di accostare, e tenere le mani sul volante. Un poliziotto donna scende dall’auto e si avvicina al finestrino, mi chiede patente e documenti e mi comunica che non ho rispettato uno stop e sto guidando con le luci spente. Provo a controbattere ma è inutile. Mi sono appena guadagnato una “Notice to Appear” davanti al giudice che si può trasformare in una semplice multa pagando la bellezza di 237$. La poliziotta è piuttosto carina ma evito di fare apprezzamenti, ringrazio e vado via. Al luna park mangiamo un corn dog e riusciamo a fare un giro sul Giant dipper un roller coster fatto di legno.

13 August – wandering around SF

My Hostel is painful but at least is warm and I can sleep deeply. The morning I plan next days trip. At noon I meet Corina and Marlene, they want to do some shopping at Abercrombie but hopefully we move soon. We have lunch at Chinatown then we go to Golden Gate Park to visit the botanic garden and have a nap. At Balmy Alley we visit the famous murales road and we wander around thrift shops.
We have some beers at at Mission Dolores Park and the we go back to the hotel.
With Marlene we go to get the car from the carpark. Our trip is started.
We don’t have a place to sleep so we decide to go to Rodeo Lagoon and try to camp there. We arrive at 8pm and since we are not asleep we decide to go back to the city and drink something. We go back to Dolores Park, we park the car and enter in the first bar we see.
It’s a small club with good beers and music. We met two guys and a girl, they started a master in SF and we decide to spend the night together drinking and dancing.
I felt asleep so I ask Marlene if we can leave, she agree e we go out. Going out we notice a new door and we decide to follow that door. It drive us to the basement with a piano and some tables. We sit to talk with a group of people when Natalia reach us. Marlene  plays the piano and Natalia rolls out a joint.
We spend in the basement almost twenty minutes when I ask Natalia were are her friends. She doesn’t know so we go and look for them.
They are not in the club, Natalia tries to call them outside and we follow her because is completely drunk. They come back and they are angry, they believed we left without saying hello. I take this opportunity to say goodbye, Natalia asks for my contact but I answer that tomorrow I’m leaving SF and if it’s destiny we will meet again.
Marlene and I cross the Golden Gate for the third time and also now is completely hidden by the fog, we park the car in front of  Marin Headlands Visitors Center and we fall asleep.

L’ostello è penoso ma almeno è caldo e riesco a dormire profondamente, la mattina la dedico ad organizzare i prossimi spostamenti. Alle 12 mi incontro con Corina e Marlene che vogliono fare shopping da Abercrombie ma per fortuna dopo poco ci spostiamo, pranziamo a Chinatown, poi ci spostiamo al Golden Gate Park per visitare il giardino botanico e schiacciare un pisolino e infine ci spostiamo verso Balmy Alley per ammirare i murales e gironzolare tra i vari negozi di cose usate.
Beviamo un paio di birre a Mission Dolores Park e torniamo in albergo.
Con Marlene andiamo a recuperare la macchina e inizia il nostro viaggio.
Non abbiamo un posto dove dormire pertanto ci dirigiamo a Rodeo Lagoon per provare ad accamparci li. Arriviamo che sono le 8 di sera e siccome non abbiamo sonno decidiamo di ritornare in città per bere qualcosa. Torniamo nella zona di Dolores Park perché ci era sembrata piuttosto vivace, parcheggiamo la macchina ed entriamo nel primo locale che incontriamo. Si tratta di un piccolo club con buona birra e musica. Incontriamo due ragazzi ed una ragazza che sono a San Francisco per un master e passiamo la serata assieme bevendo e ballando. Siamo abbastanza stanco e chiedo a Marlene se possiamo andare, lei annuisce e ci spostiamo verso l’ingresso. Uscendo notiamo una porta che non avevamo visto prima e proviamo a vedere dove ci porta. Scendiamo nello scantinato e si apre davanti a noi una stanza con un pianoforte e qualche tavolo. Ci sediamo a chiacchierare con dei ragazzi e Natalia ci raggiunge. Marlene si mette a suonare il pianoforte mentre Natalia tira fuori una canna.
Siamo nello scantinato da quasi venti minuti quando domando a Natalia dove siano i suoi amici, lei non lo sa e andiamo a cercarli. Tornati nel locale non li troviamo, Natalia esce in strada per chiamarli e noi la seguiamo perché oramai e ubriaca.
Dopo pochi minuti tornano e sono piuttosto arrabbiati, credevano ce ne fossimo andati senza salutare. Ne approfitto per congedarmi, Natalia chiede di scambiare i contatti ma le rispondo che domani partiremo e se è destino ci rincontreremo.
Con Marlene attraversiamo per la terza volta il Golden Gate e anche questa volta è completamente avvolto nella nebbia, parcheggiamo la macchina di fronte al Marin Headlands Visitors Center e ci addormentiamo.