13 August – wandering around SF

My Hostel is painful but at least is warm and I can sleep deeply. The morning I plan next days trip. At noon I meet Corina and Marlene, they want to do some shopping at Abercrombie but hopefully we move soon. We have lunch at Chinatown then we go to Golden Gate Park to visit the botanic garden and have a nap. At Balmy Alley we visit the famous murales road and we wander around thrift shops.
We have some beers at at Mission Dolores Park and the we go back to the hotel.
With Marlene we go to get the car from the carpark. Our trip is started.
We don’t have a place to sleep so we decide to go to Rodeo Lagoon and try to camp there. We arrive at 8pm and since we are not asleep we decide to go back to the city and drink something. We go back to Dolores Park, we park the car and enter in the first bar we see.
It’s a small club with good beers and music. We met two guys and a girl, they started a master in SF and we decide to spend the night together drinking and dancing.
I felt asleep so I ask Marlene if we can leave, she agree e we go out. Going out we notice a new door and we decide to follow that door. It drive us to the basement with a piano and some tables. We sit to talk with a group of people when Natalia reach us. Marlene  plays the piano and Natalia rolls out a joint.
We spend in the basement almost twenty minutes when I ask Natalia were are her friends. She doesn’t know so we go and look for them.
They are not in the club, Natalia tries to call them outside and we follow her because is completely drunk. They come back and they are angry, they believed we left without saying hello. I take this opportunity to say goodbye, Natalia asks for my contact but I answer that tomorrow I’m leaving SF and if it’s destiny we will meet again.
Marlene and I cross the Golden Gate for the third time and also now is completely hidden by the fog, we park the car in front of  Marin Headlands Visitors Center and we fall asleep.

L’ostello è penoso ma almeno è caldo e riesco a dormire profondamente, la mattina la dedico ad organizzare i prossimi spostamenti. Alle 12 mi incontro con Corina e Marlene che vogliono fare shopping da Abercrombie ma per fortuna dopo poco ci spostiamo, pranziamo a Chinatown, poi ci spostiamo al Golden Gate Park per visitare il giardino botanico e schiacciare un pisolino e infine ci spostiamo verso Balmy Alley per ammirare i murales e gironzolare tra i vari negozi di cose usate.
Beviamo un paio di birre a Mission Dolores Park e torniamo in albergo.
Con Marlene andiamo a recuperare la macchina e inizia il nostro viaggio.
Non abbiamo un posto dove dormire pertanto ci dirigiamo a Rodeo Lagoon per provare ad accamparci li. Arriviamo che sono le 8 di sera e siccome non abbiamo sonno decidiamo di ritornare in città per bere qualcosa. Torniamo nella zona di Dolores Park perché ci era sembrata piuttosto vivace, parcheggiamo la macchina ed entriamo nel primo locale che incontriamo. Si tratta di un piccolo club con buona birra e musica. Incontriamo due ragazzi ed una ragazza che sono a San Francisco per un master e passiamo la serata assieme bevendo e ballando. Siamo abbastanza stanco e chiedo a Marlene se possiamo andare, lei annuisce e ci spostiamo verso l’ingresso. Uscendo notiamo una porta che non avevamo visto prima e proviamo a vedere dove ci porta. Scendiamo nello scantinato e si apre davanti a noi una stanza con un pianoforte e qualche tavolo. Ci sediamo a chiacchierare con dei ragazzi e Natalia ci raggiunge. Marlene si mette a suonare il pianoforte mentre Natalia tira fuori una canna.
Siamo nello scantinato da quasi venti minuti quando domando a Natalia dove siano i suoi amici, lei non lo sa e andiamo a cercarli. Tornati nel locale non li troviamo, Natalia esce in strada per chiamarli e noi la seguiamo perché oramai e ubriaca.
Dopo pochi minuti tornano e sono piuttosto arrabbiati, credevano ce ne fossimo andati senza salutare. Ne approfitto per congedarmi, Natalia chiede di scambiare i contatti ma le rispondo che domani partiremo e se è destino ci rincontreremo.
Con Marlene attraversiamo per la terza volta il Golden Gate e anche questa volta è completamente avvolto nella nebbia, parcheggiamo la macchina di fronte al Marin Headlands Visitors Center e ci addormentiamo.

12 August – farewell LA – going to SF

Today I’m leaving Los Angeles and I’m directed to San Francisco to meet Corina, Marlene and a German guy. I’m a little scared for the long journey I have never traveled for 700km across US but fortunately Tom Tom gave me for free Tom Tom Go and I have downloaded US cartography. Street rules are different, you can overtake a car on the right, at the stop you don’t have to check on your right, traffic lights are on the other side of the crossroads and at a traffic light most of the times you can turn right with red.

I reach San Francisco crossing Oakland Bay Bridge and a I see the famous fog coming and erase everything around me.

I go directly to the hostel and soon I discover that I can’t leave the car on the street but I have to pay 39$ a day just to park.

The hostel is very thirty, in my room you can’t close the door and there are no lights, if you need a towel you have to pay 3$ and they give you a rag so I prefer to save 3$. You may think that the hostel is very cheap but it’s the opposite I payed over 50$ for one night.

I have a shower rest for a while and meet the guys at The Cheesecake Factory, It’s not possible to eat there because we have to wait at least one hour so we decide to go to Corina and Marlene Hotel.

Oggi lascio Los Angeles e mi dirigo verso San Francisco per incontrare Corina, Marlene ed un ragazzo tedesco. Sono spaventato dal viaggio, non ho mai percorso oltre 700 km attraverso gli USA ma per fortuna Tom Tom mi ha regalato l’applicazione Tom Tom Go e ho potuto scaricare la cartografia completa. Le regole della strada qui sono diverse, puoi sorpassare da destra, agli stop non devi dare la precedenza a destra, agli incroci i semafori sono al di la dell’attraversamento e nella maggiorate dei casi puoi girare a destra con il rosso.

Raggiungo San Francisco attraversando il ponte Oakland Bay e vedo la famosa nebbia do San Francisco arrivare e cancellare qualsiasi cosa intorno a me.

Vado direttamente all’ostello e scopro che non posso lasciare la macchina in strada e devo spendere 39$ al giorno di parcheggio.

L’ostello è sporco, nella mia stanza non si chiude la porta e non ci sono luci se non in bagno, se hai bisogno di un asciugamano devi pagare 3$ e ti danno una pezza sporca pertanto preferisco risparmiare 3$ ed usare il mio asciugamano. Si potrebbe pensare che l’ostello sia molto economico ma è proprio l’opposto, ho speso oltre 50$ per una notte.

Faccio una doccia, mi riposo un attimo e raggiungo i ragazzi da The Cheesecake Factory. Non è possibile mangiare lì perché la lista di attesa è di almeno un ora  e così decidiamo di andare in Albergo da Corina e Marlene.